Dino Natale, CEO del Gruppo Finlogic, racconta le novità comunicative del Gruppo a partire dalla fusione di Alfacod e dall’acquisizione de Il Nastro.
Il celebre detto “Squadra che vince non si cambia” fu inventato dall’allenatore di calcio Vujadin Boskov, campione d’Italia con la “Sampdoria dei miracoli” nel 1991. Da quel primo aforisma, detto con ironia, Boskov creò una vera e propria strategia di gioco, che lo portò a ottenere vittorie importanti sul campo.
Il calcio è cambiato negli anni, e non è stato l’unico. Tutti i settori hanno visto un’accelerata con l’arrivo del nuovo Millennio, e la mentalità è cambiata di conseguenza.
Finlogic è nata due anni dopo quella gloriosa Sampdoria: nel 1993 è stato fondato il primo embrione aziendale di produzione di etichette, che ha preso il nome di Finlogic Srl nel 2003.
Da allora la crescita è stata rapida, dalla quotazione in Borsa, alle varie acquisizioni. Fino al 20 giugno 2023, quando la Borsa Italiana ha disposto l’operazione di Delisting – ossia la revoca delle azioni ordinarie di Finlogic dalle negoziazioni sull’Euronext Growth Milan – e, a seguito del completamento dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria, l’intero capitale sociale di Finlogic è passato al socio unico Argo S.p.A., veicolo partecipato dai fondi Credem, NB Aurora e P&M partners.
Una fiducia accordata in virtù della nostra attitudine al cambiamento: abbiamo superato il periodo pandemico e stiamo superando le incertezze dovute alle guerre e la relativa inflazione galoppante, tra aumento di costi e riduzione di consumi, continuando a raggiungere i nostri obiettivi e a difendere la nostra posizione di leadership sul mercato, dimostrando una forte resilienza del nostro business e la forza di un team coeso e adattivo. In un mondo in cui l’unica costante è l’etichetta, Finlogic è diventata il punto di riferimento.
Alfacod diventa parte del Gruppo Finlogic
Tra i cambiamenti che ci hanno permesso il salto di qualità, ad aprile 2022 abbiamo iniziato il percorso di acquisizione al 100% di Alfacod, tra i più importanti system integrator del settore, specializzato in soluzioni di Auto ID e data capture.
Questa acquisizione è stata il passo decisivo che ci ha permesso di diventare l’unica azienda in Italia a fornire una gamma completa di soluzioni di etichettatura, affiancate da soluzioni hardware e software per rispondere a tutte le necessità di gestione del dato variabile dall’inizio alla fine della supply chain.
Dal 1° luglio 2024, il processo di fusione sarà il completamento naturale dell’ingresso di Alfacod all’interno del gruppo Finlogic, che permetterà di esprimere al massimo il potenziale sul mercato. L’expertise portata da Alfacod amplia e rafforza l’offerta commerciale del Gruppo, grazie alle competenze tecniche e alle soluzioni proposte, che ci consentono di offrire ai nostri clienti pacchetti completi di prodotti, soluzioni e servizi per la tracciabilità e l’etichettatura per rispondere a qualsiasi necessità legata al dato variabile.
L’acquisizione de Il Nastro
Per il Gruppo Finlogic si è aggiunta anche un’importante novità: a fine giugno abbiamo acquisito Il Nastro Srl, importante etichettificio di Città di Castello (PG).
Un traguardo che ci consente di incrementare le tecnologie di stampa, allargando ulteriormente l’offerta di soluzioni per l’etichettatura per venire incontro alle esigenze delle aziende. In particolare, grazie a Il Nastro il Gruppo Finlogic allarga i propri orizzonti di stampa serigrafica e delle etichette e nastri adesivi nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico.
Un’unica comunicazione: Finlogic Group
La fusione di Alfacod e l’acquisizione de Il Nastro ci permettono di fare un ulteriore passo avanti. Squadra che vince, evolve, e la vittoria di Finlogic è sempre stata proprio la squadra, sempre più grande e sempre più unita. Il modo migliore per evolversi è fare Gruppo.
Da qui nasce la nuova identità di Finlogic Group, che racchiude la comunicazione anche delle consociate FD Code, Irideitalia, IDlog, ASE e STAF. Un lavoro di accentramento comunicativo e strategico che non serve ad appianare le differenze ma a valorizzarle: un’unica squadra, unita per affrontare il mercato in cambiamento e saper essere fino in fondo l’unico interlocutore per ogni necessità dei nostri clienti, vero centro dei nostri sforzi.
Non forniamo (solo) prodotti, ma veri e propri servizi su misura per semplificare e ottimizzare il processo identificativo in azienda, contando sulla nostra rete formata da 4 stabilimenti produttivi e 72 linee di produzione, 7 centri di assistenza tecnica e 7.000 mq di capacità di magazzino. E soprattutto, 320 dipendenti.
Questo non è un punto di arrivo ma di partenza. Rimaniamo gli stessi giocatori, ma cambiamo la strategia di gioco per rinnovare, migliorare e raggiungere l’obiettivo comune: prendere coscienza della varietà di soluzioni che possiamo fornire e attivare una rete di cross-selling, per diventare leader nel settore dell’identificazione automatica in Italia, e in futuro anche in Europa.
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