L’etichetta del vino è probabilmente l’esempio più lampante di quanta importanza abbia l’aspetto estetico nell’etichetta di un prodotto. Il vino, infatti, è comunemente associato ai concetti di raffinatezza ed eleganza. Concetti di cui, naturalmente, deve farsi portatrice anche l’etichetta. Anzi, spesso è proprio l’etichetta a trasmettere questi valori attraverso la sua grafica o la sua texture.
Quali informazioni deve contenere l’etichetta del vino
Attenzione però, l’etichetta del vino, come quella di qualsiasi prodotto, prima di essere uno strumento di marketing, deve essere la sua carta d’identità. In altre parole, deve identificare univocamente il prodotto e contenere tutte le informazioni necessarie al consumatore finale per effettuare una scelta consapevole al momento dell’acquisto.
Tra queste informazioni sicuramente vale la pena citare il codice a barre (sia esso lineare o bidimensionale) del prodotto, il nome del vino, il numero di lotto, i dettagli del produttore e dell’imbottigliatore e tanti altri. Inoltre, la quantità e il tipo di informazioni obbligatorie da riportare nell’etichetta del vino è stata recentemente aggiornata dalla nuova normativa EU 2021/2117. A questo argomento abbiamo dedicato un articolo apposito che ti invitiamo a leggere cliccando qui.
Le etichette nobilitate del vino
Tornando all’aspetto visual dell’etichetta del vino, in questo settore si utilizzano soprattutto le cosiddette etichette “nobilitate”, ossia oggetto di lavorazioni e finiture particolari che ne enfatizzano l’impatto visivo. Molto spesso, infatti, le etichette del vino sono caratterizzate dalla presenza di dettagli in argento, in oro, lucidi, in rilievo, satinati e tanti altri ancora. Possiamo dire che la fantasia nel mondo dell’etichettatura del vino non conosce davvero limiti.
Ma quali sono queste lavorazioni e come si ottengono gli effetti desiderati per nobilitare l’etichetta?
Lavorazioni e tecnologie per la nobilitazione delle etichette
Le etichette del vino possono essere prodotte attraverso diverse tecnologie di stampa ed essere oggetto di differenti tipi di finitura, in base all’effetto che si desidera ottenere e delle tirature di cui si necessita. Passiamo brevemente in rassegna le principali.
- Stampa offset: una tecnologia di stampa indiretta, dove l’inchiostro viene trasferito da una lastra a un rullo di gomma (solitamente di caucciù) e poi al substrato. È ideale per grandi tirature grazie alla sua alta qualità di stampa, alla capacità di gestire dettagli fini e colori vivaci e all’ampia gamma di materiali supportati.
- La stampa digitale: utilizza tecnologie come il laser e l’inkjet per applicare l’inchiostro direttamente sul substrato. È perfetta per piccole e medie tirature, offrendo flessibilità e possibilità di personalizzazione.
- La stampa flexografica: utilizza piastre flessibili in rilievo per trasferire l’inchiostro al substrato. È particolarmente adatta per alte tirature e può essere utilizzata su una vasta gamma di materiali, inoltre garantisce una velocità di stampa elevata.
- Stampa serigrafica: questa tecnologia prevede l’uso di uno schermo serigrafico per applicare l’inchiostro sul substrato. È eccellente per ottenere strati di inchiostro spessi e dettagli tattili, effetti opachi o colori brillanti.
Oltre alla modalità di stampa, come detto, esistono diverse finiture possibili per nobilitare ulteriormente le etichette conferendogli molteplici effetti. Anche in questo caso, facciamo una panoramica delle lavorazioni principali.
- Stampa a caldo: utilizza lamine metalliche (oro, argento) per creare effetti brillanti e lussuosi. È spesso impiegata per elementi come il logo o il nome del vino.
- Laminazione: applicazione di un film plastico trasparente per proteggere l’etichetta e darle un aspetto lucido, satinato o opaco.
- Verniciatura UV Selettiva: applicazione di vernice lucida su specifiche aree dell’etichetta per farle risaltare.
- Serigrafia UV a spessore: utilizzata per applicare strati di inchiostro più spessi,
- ideale per effetti tattili e visivi particolari.
- Laminazione 3D: questa nobilitazione unisce due finiture di pregio quali la serigrafia a spessore e la laminazione metallica. Viene utilizzata per donare tridimensionalità ai dettagli dell’etichetta, attraverso diversi spessori.
Le etichette del vino del Gruppo Finlogic
Il nostro Gruppo da sempre è riconosciuto come un’eccellenza nella realizzazione di etichette nobilitate per il settore vinicolo. Questo è possibile grazie alle tante macchine presenti nei nostri stabilimenti produttivi basate su diverse tecnologie di stampa, dalla grande competenza nella realizzazione di finiture di pregio e dall’ampia scelta di materiali disponibili.
Recentemente, le nostre capacità e le nostre competenze nella realizzazione di etichette nobilitate per il vino si sono accresciute ulteriormente, grazie all’acquisizione dell’etichettificio “Il Nastro”, specializzato proprio nella produzione e nobilitazione di etichette per il settore vinicolo.
Si tratta di un ulteriore arricchimento della nostra proposta in questo settore. Lo stabilimento produttivo di Città di Castello (PG), il quarto del Gruppo Finlogic, dispone di numerose macchine di stampa basate su differenti tecnologie (stampa flexografica, offset, offset digitale e serigrafica) e gestisce moltissime finiture (tra cui stampa a caldo, stampa a freddo, laminazione, laminazione 3D, UV spessore serigrafica), rappresentando la soluzione ideale per qualsiasi tiratura.
Finlabel: come stampare etichette nobilitate on-demand
Per le aziende del settore vinicolo che preferiscono gestire in casa la stampa delle etichette delle proprie bottiglie, senza per questo rinunciare alla qualità, la soluzione si chiama Finlabel.
Finlabel è la prima stampante di etichette a colori prodotta dal Gruppo Finlogic, oltre ad essere la prima stampante digitale desktop basata su tecnologia UV.
Finlabel è in grado di realizzare etichette di qualità altissima, grazie ad una risoluzione di ben 5700 dpi, in cinque colori (CMYK + bianco) oltre al canale di verniciatura per creare effetti visivi eccezionali. Inoltre, il RIP di stampa è in grado di creare diversi spessori.
La tecnologia UV permette di utilizzare un’ampia varietà di materiali non primerizzati, tra cui carte vergate, film plastici e materiali speciali. Naturalmente, trattandosi di una stampante on-demand, con Finlabel è possibile realizzare l’esatto numero di etichette di cui si ha bisogno, evitando così sprechi e abbattendo i costi legati al minimo d’ordine.
Se ti interessa produrre etichette eccezionali per le tue bottiglie di vino o per altre tipologie di prodotto, compila il form per essere ricontattato dai nostri esperti.
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