I materiali sintetici per ogni esigenza di resistenza
A differenza della carta, un materiale sintetico viene scelto per le sue specifiche proprietà tecniche. La scelta tra PET, PVC o PP dipende dall’applicazione finale e dal tipo di stress che l’etichetta dovrà sopportare.
PET (Poliestere): Il materiale più resistente. Offre una stabilità dimensionale e una resistenza termica eccezionali (da -40° a +150°C). È la scelta d’elezione contro agenti chimici, acidi, idrocarburi e raggi UV. Essendo molto rigido, è perfetto per etichette di piccolo formato e per l’applicazione automatica ad alta velocità. Disponibile bianco, trasparente o argentato (per un look “metallico”).
PVC (Polivinilcloruro): Il materiale più flessibile. La sua alta conformabilità lo rende ideale per superfici curve, angoli difficili o bombate. Ha un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV (fino a 10 anni in esterno), ma una resistenza termica limitata (80°-100°C). È disponibile anche in versione distruttibile (anti-manomissione), che si frammenta se si tenta di rimuoverla.
PP (Polipropilene) e PE (Polietilene): La migliore alternativa al PVC per chi cerca flessibilità e resistenza chimica, ma non necessita di un’elevata resistenza al calore (max 70°-80°C). Sono ideali per contenitori flaconi (es. cosmetica, detergenti) e richiedono sempre una stampa a trasferimento termico con ribbon a base resina per un’adesione ottimale dell’inchiostro.
Adesione sicura su superfici difficili
I materiali sintetici sono superfici “non porose” e a bassa energia, che richiedono adesivi molto più performanti rispetto alla carta. Un adesivo standard non garantirebbe la tenuta. Per questo abbiniamo le etichette sintetiche a formulazioni specifiche:
Adesivo Acrilico Permanente: È lo standard per le etichette sintetiche. Crea un legame tenace e a lunga durata su metallo, vetro e plastiche ad alta energia. Offre un’ottima resistenza ai raggi UV e agli sbalzi di temperatura.
Adesivo Rinforzato (Extra-forte): Fondamentale per aderire tenacemente a superfici “difficili” e a bassa energia (come il Polipropilene o il Polietilene stesso) o su superfici texturizzate, goffrate o verniciate a polvere.
Adesivo per Alte/Basse Temperature: Formulazioni speciali che mantengono il potere adesivo in condizioni estreme, sia in celle frigorifere (fino a -40°C) sia durante processi industriali ad alta temperatura (fino a +150°C e oltre, in base al materiale).
Adesivo Removibile: Permette di rimuovere l’etichetta sintetica da superfici lisce (es. vetro, metallo, schermi) senza lasciare aloni di colla e senza danneggiare il supporto.
Scegli la tipologia più adatta al tuo business
FAQ
Quando devo usare un'etichetta sintetica invece della carta?
Usa un'etichetta sintetica (plastica) quando l'etichetta deve durare a lungo o resistere a condizioni difficili. A differenza della carta, i materiali sintetici (PET, PP, PVC) resistono ad acqua, olio, agenti chimici, abrasioni e raggi UV, e non si strappano. Sono ideali per etichettatura in esterno, prodotti chimici, cosmetici o targhette industriali.
Qual è la differenza tra PET, PP e PVC?
In breve:
PET (Poliestere): È il più rigido e resistente. Resiste alle alte temperature (fino a +150°C) e agli agenti chimici più aggressivi. Ideale per targhette industriali o elettroniche.
PP (Polipropilene): È flessibile e resistente a olio e acqua. Perfetto per flaconi (es. cosmetici, shampoo) perché si adatta alle superfici curve e non si "sbuccia".
PVC (Vinile): È il più morbido e conformabile. Si adatta perfettamente ad angoli e superfici molto curve. Ha un'ottima resistenza ai raggi UV in esterno.
Devo usare un ribbon per stampare le etichette sintetiche?
Sì, sempre. Le etichette sintetiche devono essere stampate con la tecnologia a Trasferimento Termico (che richiede il ribbon). La superficie plastica non assorbe l'inchiostro. Per una stampa permanente che resista ai graffi e ai solventi, è necessario usare un ribbon a base Cera-Resina o, per la massima resistenza, un ribbon Resina.
Le etichette sintetiche sono disponibili trasparenti?
Sì. Sia il Poliestere (PET) che il Polipropilene (PP) sono disponibili in versione totalmente trasparente. Questa finitura è molto usata in cosmetica o nel beverage per creare l'effetto "no-label look", dove sembra che la grafica sia stampata direttamente sul flacone o sul vasetto.




