Etichette per Stampa Termica Diretta (Senza Ribbon)
Queste etichette sono realizzate in carta termica speciale, che contiene componenti chimici che reagiscono al calore della testina. Sono la soluzione più semplice e con il minor costo per stampa, in quanto eliminano la necessità del ribbon.
Vantaggi: Economiche, facili da usare (nessun ribbon da gestire), stampa veloce.
Svantaggi: Sensibili alla luce, al calore e all’abrasione. La stampa tende a sbiadire nel tempo.
Materiali Comuni:
Termica Eco (Economica): Carta base, non protetta. Ideale per applicazioni a brevissimo termine (es. etichette per spedizioni, logistica interna).
Termica Protetta (Top): Con un leggero strato protettivo (barrierato) che la rende più resistente all’umidità, al grasso e ai graffi. Usata per alimentari, pre-pesati.
Ideali per: Logistica, spedizioni, ticket, etichettatura alimentare a breve scadenza.
Etichette per Stampa a Trasferimento Termico (Con Ribbon)
Questa tecnologia garantisce una stampa permanente e ad altissima resistenza. L’inchiostro viene trasferito dal ribbon all’etichetta, creando un’immagine durevole, definita e resistente ad abrasioni, agenti chimici e raggi UV (a seconda del ribbon e del materiale scelto).
Vantaggi: Stampa indelebile e duratura, altissima qualità di lettura dei barcode, possibilità di usare materiali diversi (carta e sintetici), resistenza a condizioni estreme.
Svantaggi: Costo per stampa leggermente superiore (etichetta + ribbon), necessità di gestire due consumabili.
Materiali Comuni:
Carta Vellum (Uso Mano): La carta standard non trattata, la più usata per il trasferimento termico.
Carta Patinata (Lucida/Opaca): Per un risultato estetico migliore.
Materiali Sintetici (PET, PP, PVC): Per ottenere la massima resistenza ad agenti chimici, acqua, olio e temperature (vedi pagina Etichette Sintetiche).
Ideali per: Etichettatura di prodotto, inventario a lungo termine, asset aziendali, componenti elettronici, applicazioni in esterno.
Scegli la tipologia più adatta al tuo business
FAQ
Qual è la differenza tra un'etichetta termica diretta e un'etichetta a trasferimento termico?
La differenza è nel materiale di cui è fatta l'etichetta:
Un'etichetta termica diretta è fatta di una speciale carta chimica termosensibile. Si annerisce da sola quando colpita dal calore della testina di stampa. Non ha bisogno di ribbon (nastro inchiostrato).
Un'etichetta a trasferimento termico è fatta di carta normale (vellum) o materiale sintetico (plastica). È un materiale "inerte" che riceve l'inchiostro. Ha sempre bisogno di un ribbon per stampare.
Perché la mia etichetta termica diretta sbiadisce?
Le etichette termiche dirette sbiadiscono perché la carta chimica di cui sono fatte è sensibile al calore, alla luce UV (sole) e alle abrasioni. Sono progettate per un ciclo di vita breve (come le etichette di spedizione). L'esposizione al sole o il semplice sfregamento possono annerire l'etichetta o far svanire la stampa. Per stampe durevoli, è necessaria un'etichetta a trasferimento termico.
Devo usare un'etichetta in carta o sintetica per la mia stampante a trasferimento termico?
Dipende dalla resistenza di cui hai bisogno.
Usa un'etichetta in carta (come la vellum) per applicazioni standard indoor (inventario, scatole, prodotti) dove non c'è rischio di acqua, olio o forte usura.
Usa un'etichetta sintetica (PET, PP, PVC) quando la stampa deve resistere ad acqua, agenti chimici, oli, abrasioni, temperature estreme o esposizione all'esterno.
Cosa significa "etichetta termica protetta" (Top)?
"Protetta" (o "Top Coated") si riferisce a un'etichetta termica diretta che ha uno strato protettivo trasparente addizionale sulla superficie. Questo strato la rende più resistente all'umidità, ai grassi (es. etichette per alimentari) e ai graffi rispetto a un'etichetta termica "Eco" (economica). Non la rende permanente, ma ne prolunga la leggibilità in ambienti leggermente più difficili.




